Cosa non ti hanno raccontato su Bob Dylan nel biopic A Complete Unknown e perché è imperdibile

Il biopic su Bob Dylan, A Complete Unknown, ha suscitato reazioni contrastanti tra i fan del leggendario cantautore. La pellicola, pur essendo un’opera nominata all’Oscar, ha omesso eventi fondamentali della vita di Dylan, generando domande su cosa non è stato raccontato nel biopic e su quali eventi importanti siano stati trascurati.

Bob Dylan ha suonato al Carnegie Hall prima di diventare famoso

Una delle informazioni più affascinanti su Bob Dylan è la sua esibizione al Carnegie Hall nel 1961, cinque mesi prima del rilascio del suo primo album. Questo evento rappresenta un traguardo significativo per qualsiasi artista. Durante il concerto, Dylan ha eseguito canzoni come “Pretty Peggy-O” e “In The Pines,” ma il film non menziona questa importante pietra miliare della sua carriera.

Accuse di plagio su “Blowin’ in the Wind”

Un altro fatto curioso ignorato nella narrazione del film riguarda le accuse di plagio che Dylan ricevette da uno studente delle superiori, Lorre Wyatt. Wyatt affermava di aver scritto la famosa canzone, creando una controversia bizzarra che avrebbe potuto aggiungere un ulteriore strato alla complessità del personaggio di Dylan nel film.

Cosa non ti hanno raccontato su Bob Dylan nel biopic A Complete Unknown e perché è imperdibile

Bob Dylan è stato colto in una bugia da un reporter

Nel 1963, un reporter di Newsweek scoprì che Dylan era incline a raccontare storie non veritiere sulla sua infanzia. Queste piccole menzogne si intrecciano con l’immagine pubblica di Dylan, rendendolo un’artista enigmatico, ma il biopic sembra escludere questo aspetto cruciale della sua personalità.

Un debutto discografico significativo con Harry Belafonte

Nel film, non viene menzionato che Bob Dylan ha fatto il suo debutto ufficiale in registrazione grazie a un progetto di Harry Belafonte. Questa collaborazione è stata fondamentale per la sua carriera e dimostra l’interconnessione tra artisti dell’epoca, ma è un dettaglio assente nel racconto di A Complete Unknown.

I problemi di abuso di sostanze negli anni ’60

La lotta di Dylan con l’abuso di sostanze negli anni ’60 è un argomento delicato ma rilevante. Indizi sugli effetti devastanti della fama e delle dipendenze sono accennati, ma non vengono affrontati in modo approfondito, lasciando il pubblico con una comprensione superficiale di un periodo critico della vita di Dylan.

Rifiuto di compromessi durante The Ed Sullivan Show

Il rifiuto di Dylan di cambiare il suo brano per l’audizione a The Ed Sullivan Show nel 1963 segna un momento significativo della sua carriera. Questo episodio mette in luce la sua integrità artistica e la volontà di rimanere fedele ai propri principi, un aspetto che sarebbe potuto essere esplorato più a fondo nel film.

Introduzione dei Beatles alla cannabis

Infine, la storica interazione tra Bob Dylan e i Beatles, durante la quale si narra che Dylan abbia presentato loro la cannabis, è un aneddoto divertente e emblematico degli anni ’60. Tuttavia, anche questo episodio non trova spazio nel biopic, lasciando alcuni aspetti della cultura musicale di quel periodo non raccontati.

In sintesi, A Complete Unknown presenta una visione ridotta di Bob Dylan, escludendo momenti chiave della sua vita e della sua carriera. Sebbene il film riesca a catturare l’essenza dell’artista, la mancanza di dettagli significativi solleva interrogativi su quanto realmente conosciamo del grande cantautore e delle sue esperienze formativa.


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