It Ends with Us: Ryan Reynolds e Blake Lively contro Justin Baldoni per il controllo del progetto?

Nuove Accuse nella Controversia tra Justin Baldoni e Ryan Reynolds

Il caso legale che coinvolge gli attori Justin Baldoni e Ryan Reynolds si complica ulteriormente. Gli avvocati di Baldoni hanno presentato nuove accuse nei confronti della star canadese, chiedendo di archiviare la causa di diffamazione intentata da Reynolds. Secondo le dichiarazioni legali, Baldoni ritiene che Reynolds abbia avuto un ruolo significativo nellโ€™aggravare le tensioni legate alla promozione del film “It Ends”, in coincidenza con le accuse di comportamenti inappropriati avanzate da Blake Lively nei confronti del regista.

Le Dichiarazioni Legali di Baldoni

Recentemente, sono stati depositati i documenti legali necessari per contestare la richiesta di archiviazione della causa presentata dal regista e dalla sua casa di produzione, Wayfarer Studios. I legali di Baldoni sostengono che Reynolds e Lively abbiano strumentalizzato le insinuazioni riguardo a Blake per esercitare pressione su Wayfarer, cercando di ottenere potere e controllo sul progetto cinematografico.

Accuse di Coordinamento e Manipolazione

Secondo i legali di Baldoni, Reynolds e Lively, insieme al manager Leslie Sloane, avrebbero messo in atto una strategia concertata per distorcere interazioni innocue al fine di costruire una narrazione falsa in cui Lively era stata vittima di molestie sessuali. Questo approccio avrebbe avuto lo scopo di seminare paura tra i membri del team di Wayfarer, assicurando cosรฌ un maggiore potere decisionale sulla produzione e distribuzione del film.

It Ends with Us: Ryan Reynolds e Blake Lively contro Justin Baldoni per il controllo del progetto?

La Risposta del Team di Blake Lively

Dall’altra parte, il team legale di Blake Lively ha difeso la propria cliente, affermando di essere stata oggetto di una campagna diffamatoria orchestrata online, mirata a screditarla e impedire che rivelasse le esperienze vissute sul set di “It Ends with Us”. La difesa di Baldoni ha sottolineato che articoli del New York Times sarebbero stati selezionati con l’intento di danneggiare la reputazione del regista, sebbene sia stato negato ogni tentativo di organizzare una campagna contro Lively.

Controversie sul Ruolo dei Media

I legali di Baldoni sostengono che Reynolds fosse consapevole dell’assenza di una strategia contro la moglie, affermando che lโ€™attore ha ignorato evidenze per perseguire i propri interessi. Inoltre, gli avvocati hanno suggerito che Reynolds avrebbe dovuto riconoscere che le critiche ricevute dalla moglie fossero correlate alle sue attivitร  commerciali, promosse durante un periodo delicato in cui si trattava di tematiche legate alla violenza domestica.

La Difesa di Ryan Reynolds

Gli avvocati di Ryan Reynolds, tuttavia, respingono le accuse di diffamazione come infondate, sostenendo che l’attore ha sempre mostrato sostegno nei confronti della moglie, contrariamente a quanto affermato da Baldoni. La situazione continua a svilupparsi, mantenendo alta lโ€™attenzione del pubblico e dei media sulle dinamiche complesse di questo confronto legale.


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