La docu-serie L’uomo che voleva cambiare il mondo, diretta da Giovanni Troilo e scritta da Roberto Saviano, si propone di esplorare la vita e l’eredità di Mauro Rostagno, un attivista e giornalista che ha dedicato la sua esistenza alla lotta contro la mafia in Sicilia. Disponibile su Sky Documentaries dal 26 febbraio, questa serie in due puntate racconta una storia dimenticata ma straordinaria, portando alla luce il valore della verità e dell’impegno civile.
Mauro Rostagno: un avamposto di denuncia
Mauro Rostagno è stato un pioniere nella lotta contro le mafie, utilizzando una piccola televisione locale per denunciare e indagare sulle ingiustizie. La sua figura è complessa e multifacetica, caratterizzata da un forte senso di ironia e disobbedienza. Attraverso la sua esperienza con Lotta Continua e il legame con Osho, ha creato un centro di riabilitazione per tossicodipendenti in Sicilia. Questo lo ha reso una figura scomoda, ma di grande impatto.
Il messaggio della docu-serie
La docu-serie di Saviano esplora non solo la vita di Rostagno ma anche il clima culturale e sociale dell’epoca. Attraverso interviste e testimonianze, emerge un tema centrale: l’imprevedibilità della verità. Saviano sottolinea come oggi il concetto di verità sia cambiato rispetto a vent’anni fa, invitando a riflettere sulla superficialità delle informazioni nell’era digitale.
- Chi era Mauro Rostagno?: Un attivista e giornalista iconico, noto per il suo impegno contro la mafia.
- Qual è il messaggio principale della docu-serie di Roberto Saviano?: L’importanza di combattere per la verità e la memoria storica.
- Dove posso vedere L’uomo che voleva cambiare il mondo in streaming?: Su Sky Documentaries a partire dal 26 febbraio.
In conclusione, la docu-serie L’uomo che voleva cambiare il mondo non è solo un tributo a Mauro Rostagno, ma anche una riflessione profonda su cosa significhi cercare la verità in un contesto in cui le apparenze spesso prevalgono sulla sostanza. L’opera di Saviano invita a riscoprire l’importanza del giornalismo impegnato e dell’attivismo sociale.